Alla fine del XIX secolo un attore e regista russo iniziava a gettare le fondamenta di un nuovo modo di recitare, per l'epoca sconosciuto, che più tardi sarebbe divenuto celebre con la denominazione di "sistema Stanislavskij". Pur tenendo in
considerazione i suoi postulati, sviluppati successivamente da Lee Strasberg, nel Centro riteniamo che una recitazione moderna
non si possa basare su un insegnamento d'oltre cent'anni, poiché le esigenze attoriali di oggi, sia da un punto di vista artistico che tecnico, sono notevolmente diverse.
I vari metodi e insegnamenti succedutisi durante il XX secolo, hanno rilevato una moltitudine di aspetti di cui un attore professionista deve tener conto.
Posta tale premessa appare evidente che tale arte necessiti di una tecnica, la cui padronanza distingue colui che è artista da colui chi non lo è. Saper dipingere, suonare, modellare o quant'altro sono premesse per esprimere ed esternare le proprie idee, per dare spazio alla propria creatività. |